È finito il primo giorno del Google I/O ed una delle novità più importanti è stata la presentazione della nuova versione di Android soprannominata "Jelly Bean".
La versione precedente, ovvero la 3.x "Ice cream sandwich"  presentata più di sei mesi fa, non ha ancora raggiunto una buona penetrazione del mercato, nonostante questo andiamo a vedere le novità di questa "Jelly Bean".
La prima novità va a risolvere uno dei problemi più contestati del sistema operativo Android, e cioè la lentezza dell'interfaccia grafica. Nella pipeline grafica è stato inserito ciò che chiamano "triple buffering" permettendo così di ottenere maggiore fluidità. È stato mostrato un video con la comparativa di due Galaxy Nexus, uno con ICS ed uno con JB, in cui appare netta la superiorità di quest ultimo.
Altra novità sono i widget ridimensionabili automaticamente: se si tenta di inserire un widget in una schermata piena questi vengono ridimensionati e posizionati nel modo migliore possibile.
Novità anche dal punto di vista dell'installazione ed aggiornamento dei programmi. Per l'installazione è stata introdotta una chiave per ogni dispositivo in modo che non possano essere eseguiti su terminali diversi e quindi rendere più difficile la pirateria delle applicazioni. Ottime novità per quanto riguarda gli aggiornamenti, con gli smart APK d'ora in poi non sarà più necessario scaricare tutta l'applicazione ad ogni aggiornamento, ma verranno scaricato solo le modifiche permettendo così un notevole risparmio di banda.
Molte novità anche per la gestione della fotocamera, della galleria d'immagini, delle notifiche e per Gmail, ma le novità più consistenti arrivano ora.
La prima è Google Now, un'assistente virtuale a cui si può chiedere veramente di tutto dalla strada per raggiungere la nostra destinazione alle ultime notizie o l'orario dell'autobus. Questa utilissima funzione sarà ottima da usare insieme alla ricerca vocale migliorata grazie alla quale ora potremo eseguire ricerche facendo domande in linguaggio naturale. Per completare il quadro ecco arrivare anche Offline Voice Typing grazie alla quale si potrà usare il riconoscimento vocale anche senza avere a disposizione una connessione ad internet.